Lo spazio architettonico come ambiente didattico: il Borgo Medievale del Valentino, modello per il – e di – restauro
Con la nascita del restauro modernamente inteso sorse l’esigenza di comunicare l’importanza dei monumenti alla cittadinanza, affinché essa potesse contribuire alla loro conservazione. Se le prime iniziative furono legate a scritti divulgativi, in cui si cimentarono i padri della disciplina, le Esposizioni generali permisero la possibilità di presentare alle masse riproduzioni di architetture storiche in scala reale, traendole da modelli concreti. Il Borgo Medievale del Valentino rappresentò forse il primo e più organico sistema didattico in tal senso, che tuttavia diluì la sua efficacia nel tempo. Sarà solo a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso che esso tornerà a essere debitamente interpretato e, anche grazie al contributo di Carla Bartolozzi, a essere esempio metodologico per il restauro e la conservazione.
Architectural space as an educational environment: the Borgo Medievale in Turin as a model for – and of – restoration
Together with the codification of modern restoration theories, the need to communicate the importance of monuments and their conservation to the public also arose. While the first initiatives were mostly related to popular writings, in which the fathers of the discipline dabbled, the General Exhibitions offered the possibility tof present the masses with full-scale reproductions of historical architecture, taking them from real models. The Borgo Medioevale in Turin represented perhaps the first and most organic didactic system in this sense, despite its effectiveness being diluted over time. It was only from the 1980s onwards that it was once again properly interpreted and, also thanks to the contribution of Carla Bartolozzi, became a methodological example for restoration and conservation.

Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia.

