POLITICHE EDITORIALI

Invio delle proposte

Tramite la call aperta, la Rivista accetta in ogni momento dell’anno proposte di contributi (in
italiano o in inglese) per la sezione Rassegna. Periodicamente, è possibile inviare
proposte di contributi per le call tematiche.
Il processo di valutazione di tutte le proposte avviene in due fasi:
1. valutazione dell’abstract da parte della Redazione e del Comitato scientifico, che si esprimono
sull’interesse del contributo per la rivista
2. valutazione del testo completo da parte dei revisori, che si esprimono su originalità,
scientificità, qualità complessiva dello scritto.
Gli autori devono presentare contributi che non siano stati pubblicati precedentemente su altre
riviste scientifiche e si assumono direttamente la responsabilità dei termini di copyright.

Peer review

La peer review avviene attraverso l’acquisizione del parere di due revisori esperti. L’approvazione,
il rifiuto, ovvero l’indicazione di opportune modifiche al testo sono comunicati al proponente nelle
modalità e nei tempi previsti dalle call.

Policy Full Open Access

La versione digitale della Rivista è Full Open Access, ovvero garantisce che nessun utente, nessuna
biblioteca universitaria o singolo lettore debba acquistare un abbonamento o pagare un contributo
pay-per-view per accedere ai contenuti digitali pubblicati.

Per questo, non trae alcun reddito dalla vendita di abbonamenti stampa, online o da contributi pay-per-view.

Per coprire i costi di gestione, parzialmente sostenuti dalle quote di adesione dei soci SIAT, la
Rivista propone, in via sperimentale, di avvalersi di un contributo da parte degli autori. Tale
contributo liberale per il servizio editoriale (APC – Article Processing Charge), verrà richiesto solo
se l’articolo è accettato per la pubblicazione dopo il processo di peer-review e le eventuali revisioni
richieste. La pubblicazione è in ogni caso gratuita per i soci SIAT (che già contribuiscono a sostenere la
Rivista con le proprie quote associative).
I

Frequenza di pubblicazione

L’edizione digitale ha cadenza semestrale.
Si prevede con cadenza annuale di raccogliere alcuni contributi digitali in un’edizione cartacea.